Andrea Gelli

Ore 18 circa di una domenia valunque, dove le tu’ ‘ose bene o male le hai fatte ma adesso è arrivato ir tempo der mi’ Pisa, e allora discorsi un se ne fanno e via… oddio guasi… te sei lì che inizi a spippolà sur cellulare per vedé se si sa già la formazione, se gioa Setola o Cagnone (ci vole un po’ prima di imparalli i nomi) e ti piomba la moglie (tradotto dar veneto, che sennò un capite una seppia, parlan paiano raffreddati) “Pallacce, visto che oggi un hai fatto unasegaccianulla (…) siccome ho visto che mancano i pannolini della biNba… e l’urtimo è quello che ha addosso… perché un li vai a comprà?!” Canedelleberve (cit.), ci son delle vorte (armeno la domenia a poi minuti dall’inizio der Pisa) che fai pensieri tipo “ma tutte le donne sono stitie, comemmai la mi’ figliola caa come un babbo!!?!”, poi però ti rinvieni, la vedi con quell’occhini che pare Mascia di Masciaeorzo, dici “via, si fa presto, cosa sono 10 km per andà in un Centroommerciale ner pigiapigia?”, insomma picchia e mena, una coda di vi, una spinta di là, internette che un piglia di vì, ir casino che un ti fa sentì nulla di là, insomma eccomi sur Sacro Divano delle partite solo nell’intervallo, Aradino messo nsur Corzini anzi no, si gioa in casa ci son quell’artri due: vabbè, per iscerta stavorta un chiedo nulla a nessuno né vedo l’appe, voglio rimanè digiuno sur resurtato, me lo faccio dì da loro.

Ebbene, ‘ncomicia la “gronaca”, der risurtato nessuna notizia fino ar 52esimo in cui finarmente si dice “si resta sull’1-0 per il Pisa”, bene dio io, aspettà dell’artro ma armeno bona notizia… chissà chi ha marcato…. no, sempre 1-0… 1-0… 1-0… via su s’è capito… ma chi ha marcato?!?! Cerchi di capillo armeno da un discorzo tangente, ma nulla… Giannone sostituito viene nominato artre tre vorte, si vede si sentivano i su’ moccoli provenienti dalla doccia strinata… sì vabbene ma chi ha marcato?!?

Macchè… finisce la partita, parte la pubbricità… alora cedo e chiedo ad amici in chat, che mi dicono Negro… oh bene, s’è vinto, 1-0 in casa contro una debole come cor Gavorran… ah no sbagliato esempio… però questa vorta mi picco e chiamo un Pezzogrosso di Puntoradio, brontolando che per le partite in casa ci vole rispetto per i Pisani Da Lontano, che specie vando devano andà a comprà i pannolini onni tanto possano perde’ dei pezzi della partita… e che noi si patisce di più da Lontano perché i Pisani da vicino magari si sdubbiano se fa du’ gocce d’acqua o c’è riscontro, noi ci si andrebbe anco colle trombe d’aria…

Sai cosa ti rispondano?!?! “Dè, son volontari!” e così t’hanno pagato… hai ‘apito dè, ganzi… come se uno viene in ospedale a fassì visità e ci rimane, la spiegazione “dè, son volontari”, o prova a dillo così pagano loro, te, tu ma, tu pa e tutta la razza… Cosa si deve dì?!? L’importante è ir risurtato… e, per fortuna, adesso se ne gioa due in trasferta, ah bene…

Andrea Gelli

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3 Commenti

  1. Riccardo Graffeo Rispondi

    Ciao,
    Sono uno “di quellaltri due”, uno dei volontari.
    Fossi in te promuovere una petizione su change.org per far cambiare i radiocronisti di Punto Radio per le partite in casa.
    Ah, dimenticavo: paragonare questi pezzi a quelli del Cassisa è un’offesa ai lavori di Antonio.

  2. Articolo offensivo. E’ una vergogna pubblicarlo, non parlo di chi lo ha scritto perchè non merita la mia attenzione.
    Giovanni di “E Ora Parlo Io!” – Punto Radio

  3. Antonio C. - Pisa Rispondi

    Onestamente mi pare andato fuori tema. Si parla di tutto fuor che del Pisa.
    Mi pare un’analisi ingenerosa e per nulla spiritosa di chi commenta con passione il PISA da 20 anni.
    Articolo di cui non se ne sentiva il bisogno.

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