Andrea Cosimi

Si riparte: 19 partite al termine della stagione regolare per centrare il miglior piazzamento possibile in ottica playoff. Oltre tutto con la concreta possibilità che le promozioni dalla C alla B aumentino dalle attuali quattro addirittura a sette: la cosa incredibile è che ancora non sia stato deciso definitivamente ed ufficialmente né il numero né le modalità eventuali, il campionato è in corso ed il giro di boa è stato fatto…

Si riparte dal trittico Siena, Arezzo e Piacenza, un banco di prova in una sola settimana che ci dirà quanto siamo in grado di competere per quella serie B che non andava persa due anni fa e che era riconquistabile la scorsa stagione.

Si riparte dal Siena, squadra ben costruita per salire di categoria e dal rendimento esterno autorevole; quel Siena però cui all’andata regalammo tre punti per causa della consueta disattenzione difensiva che, troppo spesso fino ad ora, si è ripetuta e che diversi punti in meno ha determinato (basta ricordare il “buco” che permise al Piacenza di andare in vantaggio sul decisivo molto dubbio rigore con espulsione, le partite interne dominate con Olbia e Albissola, il disastro di Carrara…).

Va detto che la Società è stata attiva sul mercato di Gennaio, operando innesti di indubbio valore aggiunto.

L’arrivo di Benedetti va a dare esperienza al reparto difensivo. Personalmente spero che di qui al 31 gennaio arrivi un altro difensore ma al momento, così stando le cose, è anche lecito ipotizzare un arretramento di De Vitis.

Da aspettarsi delle inevitabili uscite entro fine mese, ma non credo assolutamente che se ne vada qualche top player.

Gennaio sarà probabilmente anche il mese della firma della Convenzione, attendendo poi sviluppi sulla questione Stadio (che mi auguro non catalizzino l’attenzione quando c’è da pensare a provare a salire in B).

Sabato sera è una buona occasione per tornare ad urlare “Pisa Pisa!”, sperando di cogliere quella vittoria che nella nostra Arena manca da troppo tempo.

Occorre tanta adrenalina in più, tanta “elettricità” e quella vecchia sana ambizione di voler vincere e primeggiare.

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2 Commenti

  1. Bravo Andrea hai sintetizzato perfettamente il momento attuale e la voglia di noi tifosi di ritornare ad avere quell’adrenalina che da un po’ di tempo è andata a diminuire

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